sabato 14 maggio 2016

TV 50, 100, 200, 400, 1000, 2000 Hz... Che significato hanno questi dati?


Pessima consuetudine commerciale dei produttori di TV è quella di confondere le idee ai consumatori, se non trarli in inganno, con presunti dati tecnici. 
Un esempio molto eloquente del passato è il valore di contrasto, che inizialmente andavano dai 500:1 ai 1.000:1 poi un noto costruttore coreano, molto abile nelle strategie commerciali, la Samsung, ha cominciato a dichiarare dei contrasti, presunti di gran lunga superiori, tipo 10.000:1 poi gli altri produttori anche loro, hanno cominciato a gonfiare questi dati, rilanciando, fino a che si è arrivati a dati dichiarati di 1.000.000:1, magari poi si andava a vedere il TV che dichiarava un contrasto di 1.000:1 (tipo gli Sharp) aveva un contrasto reale pari a quello che ne dichiarava 10.000:1 (tipo Samsung) e magari sul primo si vedeva molto meglio.
Alla lunga i consumatori si sono stancati di questo dati di contrasto molto aleatori, tant'è che oggi è un dato che non viene quasi più dichiarato oppure semplicemente, e giustamente, ignorato, nella valutazione della TV, fermo restando peraltro che i TV che hanno un contrasto effettivo più elevato hanno spesso anche un rumore video molto elevato (vedi ad esempio i nuovi Panasonic).

Da qualche hanno a questa parte sta succedendo un fenomeno analogo con gli Hz (in teoria la frequenza di aggiornamento degli schermi che realmente può andare dai 50 ai 100Hz secondo gli standard europei) fino a 10 anni fa i TV venivano classificati in 50Hz in modelli base e 100Hz quelli con i processori video più "performanti", in realtà a fare le differenza tra i primi ed i secondi erano dei "processamenti" d'immagine tipo il Natural Motion di Philips, il Motion Plus di Samsung ed il True Motion di LG, che rendevano le immagini in movimento più fluide.
Oggi giorno gli Hz sono aumentati come una volta i contasti, i modelli base ora li danno a 100/200Hz (ma si muovono come i vecchi 50Hz) e quelli che una volta erano 100Hz ora sono diventati 400/600/800/1000 e addirittura 2000 Hz come il Panasonic nella foto qua sotto,
ma si comportano esattamente come i vecchi TV 100Hz, quindi la a fare la differenza, tutt'ora, è la presenza o meno di elaborazioni d'immagini come il Natural Motion per i Philips presente dalla serie 6000 in su, il Motion Plus per i Samsung presente dalla serie 6200 in su, il True Motion per LG presente dalla serie 650 in su ma attenzione per assurdo il TV LG 49UF671V ce l'ha, il 49UF8507 (che esteticamente è identico al 49UF850) che in teoria è un TV di gamma superiore non ce l'ha, quindi dalla serie 650 in su ma non dalla serie 6807 in su, la discriminante sono oltre alla serie le tre o le quattro cifre dopo le lettere LF/UF (gamma 2015) e HF/UH per i nuovi modelli, quindi riepilogando il vecchio 49UF671V ha il True Motion il vecchio 49UF8507 ed il nuovo 49UH600 no.  
Più complicato il discorso per Sony in quanto una volta la differenza era il Motionflow XR ma da un paio di anni sono tutti dotati in teoria di questo sistema in realtà la differenza vi è dalla serie 7 in su con l'eccezione della serie uscita circa 6 mesi fa X8005C le cui immagini in movimento, nonostante il Motionflow XR ed i 200HZ dichiarati si muove come un vecchio 50Hz. 
Per Philips dopo la confusione degli scorsi anni, dall'anno scorso è abbastanza chiara, ossia la differenza è data dal Natural Motion presente solo dalla serie 6000 in su. 
Per Samsung il Motion Plus dalla serie 6200 in su indipendentemente che siano Full Hd o 4K, ad esempio la serie JU6000 è 4K ma non ha il Motion Plus la serie J6200 che è "solo" Full HD ha il Motion Plus.
Per Panasonic la differenza è data dal Intelligent Frame Creation presente dalla serie 6 in su. 

Morale della favola gli Hz dichiarati dai costruttori non contano, quasi, nulla o quanto meno sono molto fuorvianti, rispetto alle reali prestazioni video delle TV. mentre quello che conta è l'elaborazione d'immagini, che trovate all'interno impostazioni immagini di ciascun TV.

Matteo DP

sabato 7 maggio 2016

TV Loewe One 55" UHD: prime impressioni del primo TV "tedesco" con gli occhi a mandorla (Made by Hisense)

Da poco in commercio anche sul mercato italiano il nuovo TV "tedesco" Loewe One 55" UHD Smart ad un prezzo di circa 1800€, rappresenta la "svolta" (???) dello storico produttore teutonico, in quanto è il frutto della recente alleanza e parziale acquisizione del glorioso marchio tedesco  da parte del colosso cinese Hisense. 
Pensavo, inizialmente di trovarmi di fronte un TV Hisense travestito da Loewe, ed in parte lo è in quanto, il panello è sicuramente di produzione cinese (come del resto lo erano già dall'altro anno i pannelli Chi Mei Innolux dei TV Loewe della serie Art, prodotti peraltro con lo zampino della turca Vestel) ma è un panello di qualità buona, la scheda madre è sicuramente di produzione e progettazione cinese (con le classiche connessioni tipiche delle main cinesi) ma il software e l'interfaccia utente che la gestisce è la classica Loewe (Assist Media) con struttura ad "albero" orizzontale ed il processore video (Upscaler Super Resolution) che gestisce le immagini è di ottima qualità, immagini in movimento molto fluide e rumore video, anche sulle basse luci (scene scure), ridotto ai minimi termini, con immagini sempre molto pulite e con una resa d'immagine complessivamente migliore ti tanti TV concorrenti di pari prezzo. 
Per quanto riguarda la sezione audio, storicamente punto di forza di Loewe, in quanto largamente al di sopra della media  dei TV attualmente in commercio (se si escludono i costosissimi B&O), su questo modello è piuttosto modesta, in quanto i diffusori sono posizionati dietro e non frontalmente come da tradizione Loewe, e l'amplificazione è modesta, al pari di tanti altri TV di pari od inferiore prezzo, pertanto piuttosto deludente per un abituale cliente Loewe.
La cornice è in plastica laccata bianca (unico colore attualmente disponibile per il mercato italiano ma, a breve dovrebbe arrivare anche nero) la base, molto bella, è in alluminio satinato come quella dei più costosi modelli Art, il telecomando è il classico Loewe anche se mi pare fatto con dei materiali un po' più economici.
Il classico tasto circolare centrale è finto, ossia ha solo una funzione estetica,in quanto, a parte ricalcare quello "vero" dei TV Loewe non ha funzioni di comando in quanto i comandi sono posizionati a lato con dei piccoli tastini indipendenti tipici delle TV di produzione cinese.
Presente, come sui fratelli maggiori, l'utile e pregevole funzione Instant Channel Zapping (che velocizza il cambio dei canali) e l'applicazione Samart tv2move per Android e I-phone (trasforma smartphone e tablet in schermi secondari). Ovviamente la TV è smart, ossia permette l'accesso ad internet tramite un suo sistema operativo (Portal Media Net), mediante cavo di rete o Wi-Fi integrato. Compatibile con i codec HEVC (per segnali 4K).

Da segnalare la ricca dotazione di ingressi, antenna DVB-T2 e DVB-S2, 4 HDMI, 3 USB (anche con funzione di registrazione su hard disk esterno), attacco cuffie, ed un particolare micro adattatore (tipo mini port) per collegamenti A/V standard (RCA/scart). 

Il prezzo di lancio di "soli" 1800€ (ma li si trova già a 300€ in meno) lo pone in diretta concorrenza con i prodotti coreani di pari prezzo quali Samsung (serie 7000/8000) ed LG (serie 700/800), rispetto ai primi diventa una valida alternativa, rispetto ai secondi un po' meno.
Tutta da verificare la qualità e la durata nel tempo, anche se i "cugini poveri" Hisense attualmente in commercio si stanno dimostrando piuttosto affidabili. 

Molto curioso il fatto che, ad oggi, questo modello non sia pubblicizzato su nessun sito ufficiale di Loewe, nonostante in Francia e Spagna ed esempio questo modello sia in commercio già da diversi mesi.

Da provare quindi in maniera più approfondita e a lungo...
Nel dubbio è sempre consigliabile fare una bella estensione di garanzia che vale sempre la pena fare visto la durata sempre più bassa delle TV, economiche o costose che siano...

Matteo DP

mercoledì 13 aprile 2016

Anteprime e prime impressioni dei TV 2016: innovazioni tecnologiche o presunte tali...?


La novità di questo anno sembrerebbe il nuovo standard HDR acronimo di “High Dynamic Range” tradotto in italiano “elevata gamma dinamica” ossia una gamma cromatica teoricamente più estesa, con colori più brillanti aggiunge Sony, e quindi più realistica e naturale...
Così la presentano i produttori che devono ogni anno pur sempre (e pur troppo) presentare qualcosa di nuovo ed i siti "specializzati" che devono pur sempre (e pur troppo) presentare qualche novità ai propri lettori (ed inserzionisti). Ma di vera novità si tratta...oppure si tratta di una bufala commerciale come la presunta nuova tecnologia SUHD (o tecnologia Quantum Dot Color) dell'anno scorso??? TV, quest'ultime, sulle quali, peraltro, si vede peggio dei TV, delle medesime serie, degli anni precedenti e peggio di molti modelli, molto più economici di quest'anno, con la maggior parte delle sorgenti video (standard, HD e Full HD) eccezion fatta per i rari video demo in 4K.
Prima "problema" per usufruire appieno di questo "nuovo standard" bisogna disporre di contenuti video o foto in questo formato... Ad oggi vi sono solo alcune rare videocamere e fotocamere che possono acquisire immagini con questo nuovo standard ed in questi giorni stanno uscendo i primi titoli Blu Ray Disc HDR ed il primo lettore, della Samsung, compatibile con questi nuovi formati, alla "modesta" cifra di 499€... Non molti, considerando che il primo lettore Blu Ray che uscì a suo tempo costava ben 1.500,00€, comunque impegnativo per i più che, al massimo, sono disposti a spendere 100€ per un lettore di dischi...  Sta di fatto che ad oggi non girano neppure dei video demo per rivenditori in questo formato, tant'è che li presentano con dei video demo 4K degli anni scorsi, risultato...??? Rispetto ai TV della stessa serie della anno scorso ad esempio Sony serie 9 non si nota nessun miglioramento, i TV Sony serie 9 (ora preceduti dalla sigla XD) continuano ad offrire un elevatissimo contrasto ma un altrettanto alto rumore video, una scarsa saturazione ed uno scarso angolo visuale, ed una retro illuminazione del pannello non ancora del tutto omogenea con le immagine chiare su sfondo scuro (ad esempio quando si vede la scritta Sony bianca su sfondo nero sembra essere avvolta da un alone di luce) ed una discutibile gamma cromatica soprattutto se il TV lo si vede di lato; i TV serie XD85 sono migliorati rispetto ai modelli 2015, grazie a dei pannelli di qualità migliore (sembrerebbero IPS) con un elevato angolo visuale, una buona saturazione ed un'ottima gamma cromatica, sempre profondo il nero ed il contrasto ai livelli del... buon "vecchio" ed eccezionale serie X85xxB del 2014 (che montavano dei panelli IPS abbinati ad una elettronica di eccellente qualità), morale della favola la miglior serie di TV Sony del 2016 ha lo stesso livello qualitativo della vecchia ma riuscitissima serie X8 di 2 anni fa e l'HDR aspettiamo che arrivi... sperando che non succeda come molti TV HD e Full HD che in passato sono andati a finire nei cassonetti ancor prima di aver visto un solo fotogramma in alta definizione...!!!  
Panasonic serie DX780 che probabilmente va a sostituire l'eccellente serie CX750, presenta dei pannelli con "tecnologia HDR" ultra luminosi e ultra contrastati ma, privi di saturazione, angolo visuale, altissimo rumore video, che ricordano molto i "vecchi" CX700/704, ma mi pare che rispetto ai CX750 si sia fatto un gran passo indietro...
Di LG ho visto un solo modello 49UH650 anch'esso compatibile con lo standard HDR, che avrà anche una (teorica) elevata gamma dinamica ma ha una pessima gamma cromatica, con una terribbile predominate blu/viola che non si riesce a togliere in nessuno modo...(ho provato a regolarlo in tutti i modi per compensarla). 
Se questo è il nuovo che avanza è meglio dar la caccia ad i vecchi ma buoni TV 2015 a prezzi da "fine serie" decisamente interessanti, ad esempio è possibile trovare un eccellente Panasonic 49CX750 a poco più di 1.000 € oppure, il buon Sony 49X8307 a meno di 1.000€, il buon Samsung 48JU6400 a meno di 800€ o meglio ancora l'ottimo LG 49UF695V a poco più di 800€, .
  

Matteo DP

domenica 28 febbraio 2016

Le migliori serie TV del 2015/16 in rapporto al prezzo



Ogni anno ci sono delle serie particolarmente riuscite ed altre molto meno... Cercherò di segnalarvi le prime e magari un piccolo accenno anche alle seconde (cercando di non dilungarmi troppo sul perché di queste ultime...).
Partiamo dalla serie LF630V di LG disponibile, per il mercato italiano nelle misure da 43", 49" e 55" (per il mercato europeo è disponibile anche il 40" ma non è IPS), il primo pregio che accomuna tutte e tre le misure sono gli ottimi pannello IPS HD di nuova generazione (hanno sostituito i vecchi pannelli IPS da 42 e 47"), di gran lunga migliori rispetto a tanti schermi concorrenti, anche 4K, in quanto vanta un ampio angolo visuale, un'ottima saturazione e, grazie all'abbinamento ad un eccellente processore video, anche un basso rumore video (immagini sempre pulite anche con segnali standard) ed una gamma cromatica ben bilanciata, con un incarnato molto naturale (cosa di cui a volte i fratelli della stessa marca sono un po' carenti). Grazie poi all'elaborazione d'immagine True Motion (se attivo) le immagini in movimento sono molto fluide. 
Come tutti i pannelli IPS non eccelle in contrasto e livello del nero, comunque buoni. 
Anche l'audio non è affatto male (considerando la media assai bassa delle TV di questa categoria) con un suono abbastanza potente e nitido grazie anche all'equalizzatore automatico audio Smart e, finalmente, la possibilità di disaccoppiare le cuffie dalle casse della TV dando la possibilità di sentire entrambe contemporaneamente (funzione molto utile per alcuni utenti).
Ampio il parco di connessioni, con ben 3 USB (con possibilità di registrazione su hard disk esterno), 3 HDMI, 1 SCART (sempre più rara sui nuovi modelli) ed RCA (composito/component), attacco cuffie, uscita digitale ottica. 
Possibilità di accedere ad Internet, sia con cavo di rete sia in Wi-fi, tramite la nuova interfaccia utente webOS 2.0, che è abbastanza semplice per la navigazione in Internet, molto meno per le funzioni standard di regolazione della varie impostazioni della TV (regolazioni audio, video ed ordinamento canali). 
Il TV non è 3D ready ma pare, che questa possibilità di vedere film 3D interessi sempre meno alla maggior parte degli utenti, ed anzi ne guadagna la qualità di visione non 3D considerando che LG utilizza la tecnologia passiva sui TV 3D che tende a "sporcare" (per colpa di un reticolo di fondo) un po' l'immagine standard.
Il telecomando è quello classico di grandi dimensioni sempre semplice e robusto, con un ottima ergonomia. 
L'unica casa che a me personalmente non piace è il design poco ricercato con una base in plastica molto economica ma, comoda da posizionare rispetto ai piedini laterali utilizzati sugli altri modelli. 
Ma una volta accesso lo schermo l'estetica un po' "povera" della scocca lascia il posto all'ottima qualità d'immagine che fa sfigurare molti TV 4K di costo di gran lunga superiore. 
Qualità video 9/10
Qualità audio 7/10
Connessioni 9/10
Internet/Smart 8/10
Facilità d'uso 6/10 
Estetica/materiali 6/10. 
Rapporto qualità prezzo 9/10. 
Prezzi di mercato indicativi (Italia):
43" da 550 a 700€ 
49" da 650 a 750€ (si trova difficilmente)
55" da 800 a 1000€
UE32J5000AK Front black

Scendendo un po' di prezzo e di gamma, vi segnalo l'ottima in rapporto qualità/prezzo serie J5000/5200 (quest'ultima è la variante Smart/Internet) di Samsung, disponibile nelle misure 32, 40 e 48" è una serie ben riuscita, in particolar modo la misura più grande monta un sorprendente pannello (che non penso sia di produzione Samsung) che ha un'eccellente saturazione, un angolo visuale molto ampio e una gamma cromatica molto ben bilanciata (qualità solitamente proprie dei pannelli IPS ed assai rare su altri modelli della stessa casa, anche di serie superiori), pregi che lo rendono ideale per installazioni in ambienti pubblici. Unica pecca è che, essendo comunque una serie di gamma bassa, il processore video non è dotato dell'elaborazione d'immagine Motion Plus (presente sui modelli dalla serie 6200 in su) che renderebbe più fluide le immagine in movimento ma, ad un prezzo di circa 500€ per il modello 48J5000 non si può pretendere un processore di gamma alta. Il pannello è di sicuro migliore di tanti "fratelli maggiori". Con circa 50€ in più è possibile acquistare la versione smart/internet (con wi-fi) integrato.
Le altre due misure sono disponibili a prezzi che variano dai 250 ai 350€ per il buon 32" e dai 350 ai 450€ per il discreto 40". 
Immagine di X83C 4K Ultra HD Android TV 

Alzandoci di livello e di gamma segnalo l'ottima serie X83 di Sony disponibile in solo due misure 43" e 49" (entrambi con risoluzione 4K) ed in due varianti di colore nero (X8307C) ed argento (X8308C), che oltre agli ottimi pannelli, con buona saturazione ed ampio angolo visuale (sicuramente IPS anche se non dichiarati) unisce degli ottimi processori video che restituisco alle immagini una gamma cromatica molto ben bilanciata, soprattutto sull'incarnato molto naturale, ed una reale fluidità delle immagini in rapido movimento (qualità stranamente non presente sui modelli altri modelli più economici della serie X80...). Buono l'audio, Molto bello il design e la qualità dei materiali impiegati (cornice in alluminio satinato e base in acciaio cromato). Ricchissima la dotazione, con decoder DVB-T2 e doppio SAT, scheda audio dedicata per le cuffie, 4 HDMI, 3 USB con funzione di registrazione su hard disk esterno (non ancora disponibile l'aggiornamento definitivo per quest'ultima funzione!!!). Smart/internet con sistema operativo Android 5.0 non ancora del tutto ottimizzato per le TV ma, potenzialmente, migliorabile. L'unica mancanza la predisposizione per il 3D.
Al Top di gamma come serie best buy 2105/16 metto la serie CX750 di Panasonic, disponibile nelle misure 43/49/55/60" tutti pannelli IPS 4K 3D (passivo) di ultima generazione, ampio angolo visuale, eccellente saturazione, ottimo livello del nero (di solito carente sui panelli IPS), gamma cromatica perfettamente bilanciata, bassissimo rumore video ed immagini in movimento molto fluide.
Buona la qualità audio, completissime le dotazioni, con DVB-T2 doppio decoder SAT e possibilità di fungere da server TV per altre TV Smart Panasonic installate in altre stanze senza collegamento d'antenna via cavo, ossia le altre TV possono ricevere da un TV della serie 750 i programmi televisivi digitali terrestri o satellitari.
Sobrio ma molto elegante il design, con materiali di eccellente qualità (cornice in alluminio satinato e base in acciaio cromato).
I prezzi sono elevati, ma molto competitivi se paragonati altri modelli di gamma alta di TV concorrenti (ad esempio la serie 8000 di Samsung) che costano di più ed offrono molto meno in termini di qualità video e costruttiva.
I prezzi variano da:
43" da 900€ a 1.100€
49" da 1.200 a 1.300€
55" da 1.400 a 1.500€
60" da 1.750 a 2.000€.

Le serie peggio riuscite rapporto qualità/prezzo? Sicuramente i TV Samsung delle serie 8 e 9 proposti a prezzi molto vicini a quelli degli eccezionali TV OLED LG con una qualità d'immagine inferiore (per gamma cormatica e livello del nero) ai molto più economici fratelli minori serie 6 e 7. 

Matteo DP
  

venerdì 1 gennaio 2016

Best buy 2015: i migliori TV LCD/LED ULTRA HD (4K) entry level (d'ingresso) in rapporto al prezzo del 2015 da 55"

Alla categoria 55" 4K dedico un post a parte, poiché una delle misure e tipologie di prodotto (LED 4K) che quest'anno è andata per la maggiore nella categoria grandi schermi, in quanto fino a due anni fa la differenza di prezzo tra un 50 ed un 55" della stessa serie era ampia (oltre 300€ di differenza) dal 2015 invece si è ridotta a circa 100€ tra le due misure.

1° 55" Philips 55PUS6400/12 da 849 a 949€. Maggiori pregi: contrasto, nero, fluidità (Natural Motion), gamma cromatica ben bilanciata, smart/internet. Difetti: lentezza nell'avvio, angolo visuale limitato. 
2° 55" LG 55UF671V da 849€ a 949€. Pregi: saturazione, ampio angolo visuale, fluidità (True Motion), decoder satellitare. Difetti: non è Smart/internet.
3° 55" Samsung 55JU6400K da 999 a 1.199€. Pregi: contrasto, nero, fluidità (Motion Plus), smart/internet. Difetti: non registra su USB, angolo visuale limitato.

Matteo DP
dpmatteo@live.com

Best buy 2015: i migliori TV, rapporto qualità/prezzo, del 2015/2016, da 55" a 65"




Anche quest'anno cerco di stilare una "classifica" seppur parziale, dei migliori di TV, in rapporto al prezzo, messi in commercio nel 2015 e tutt'ora in produzione/vendita. I prezzi indicativi, minimo/massimo, si riferiscono al mercato italiano di prodotti con "garanzia italia", quindi commercializzati dagli importatori ufficiali. 
LG Smart TV OLED 3D 55" Full HD Curvo 55EG910V

Primo in classifica dei 55" è sicuramente il modello LG 55EG910V che grazie alla tecnologia OLED (tutt'ora prerogativa produttiva e commerciale esclusiva del colosso coreano LG) che, da quando è ufficialmente in commercio (circa 3 anni) ha visto una notevole riduzione dei prezzi al pubblico, passando dagli 8.000 € iniziali a meno di 3.000 € per il più o meno equivalente modello da 55".
La versione in questione è un modello "entry level" con un prezzo che varia dai 2.000 ai 2.300€ circa, che mantiene l'eccezionale qualità d'immagine propria dei TV OLED, con un nero perfetto, un angolo visuale illimitato (come i vecchi plasma) ed una saturazione ed un contrasto reale ai massimi livelli, unica pecca se vogliamo trovarne una è il reticolo orizzontale per creare l'effetto 3D passivo che "sporca" leggermente l'immagine se visto a distanza molto ravvicinata (meno di 2 metri).
La qualità audio non è allo stesso livello della qualità video ma, rispetto alla media dei concorrenti dei TV di pari misura (55") e prezzo (2.000/2.300€) si può considerare molto buona, probabilmente grazie anche alla recente collaborazione di LG con Harman Kardon con un audio nitido e corposo, unica e per alcuni utenti (soprattutto anziani) grave pecca è l'assenza dell'uscita cuffie, che però si può risolvere acquistando un convertitore di segnale digitale/analogico da collegare all'uscita ottica.
L'interfaccia utente e grafica WEBOS 2.0 è piacevole graficamente ma non è molto semplice ed intuitiva a tratti ostica, preferivo di gran lunga quelle, seppur più spartane, precedenti.
Il design curvo e sottile e molto elegante e gradevole a parte la base che rispetto ai precedenti e più costosi modelli è molto più economica (in plastica anziché alluminio) e meno raffinata. 
L'installazione a muro è possibile ma è complicata e costosa (ci vuole la sua staffa dedicata, originale LG, che costa 100€ e molto tempo e perizia per installarla) e non permette nessun movimento alla TV.  
Sul retro le connessioni sono numerose e di comodo accesso.
lg tv oled 55EG910V
Con queste qualità e con questo prezzo praticamente non ha rivali, sia perché non esistono TV OLED concorrenti e a questo prezzo di trovano dei TV LCD/LED seppur di gamma alta, seppur 4K con una qualità video ben più modesta (vedi Samsung serie 8000/9000).

Ulteriori specifiche tecniche le potete trovare sul sito ufficiale di LG Italia: 
http://www.lg.com/it/tv/lg-55EG910V-tv-oled 

Per chi volesse il 4K è da poco disponibile in commercio il modello 55EG920V il cui unico vantaggio ad oggi, in assenza di programmi (c'è solo un canale satellitare demo in 4K ) e film con risoluzione 4K (ci sono solo alcuni cortometraggi demo)è il reticolo orizzontale per creare l'effetto 3D passivo che sul modello Full HD "sporca" leggermente l'immagine, mentre su questo modello essendo molto più piccolo il reticolo non lo si nota neppure a distanza ravvicinata, ma essendo venduto a circa 1.000€ in più, il rapporto/qualità prezzo è molto meno vantaggioso.


Per chi volesse il modello più grande, da 65", il rapporto qualità prezzo viene meno, in quanto non si vede meglio, anzi, ed il prezzo invece lievita notevolmente, essendo attorno ai 5000€, piuttosto impegnativo considerando con con un prezzo che va dai 3000 ai 3300€ si può acquistare l'ottimo TV a LED della Sony 65X9005C, che oltre ad essere molto bello esteticamente ed ultra sottile (tanto quanto un OLED) si vede molto bene in quanto il display denominato dalla Sony Triluminos è in realtà un pannello di tipo IPS 4K abbinato ad un'eccellente processore video, che conferisce alle immagini un'ottima saturazione, un ampio angolo visuale, un incarnato molto fedele ed un basso rumore video, ed un buon livello del nero, degno erede dell'ottima serie 2014 X8505B, da noi premiata l'anno precedente. 


Per chi cercasse una misura intermedia segnalo, il bel LG 60UF695V in commercio ad un prezzo attorno ai 1500€, il quel oltre ad un bel pannello IPS 4K (protetto da un "vetro" tipo plexiglas) è dotato di buon processore video con True Motion, buona qualità audio, non è 3D (ma ormai non lo utilizza quasi più nessuno) ed l'interfaccia utente è quella delle serie degli anni precedenti più spartana ma molto più semplice ed intuitiva.
Sempre della stessa serie troviamo le misure da 55" a circa 1.000€ e il 49" a circa 800€, ed anche su queste misure il rapporto qualità prezzo rimane ottimo. Da segnalare per questa serie la comodità delle connessioni laterali ed inferiori non perpendicolari al pannello che rendono più facile e più bella l'installazione a parete.  



Per gli altri modelli "best buy" rimando ai post precedenti.

Matteo DP



domenica 18 ottobre 2015

Best buy 2015: i migliori TV ULTRA HD (4K) entry level (d'ingresso) in rapporto al prezzo del 2015 di dimensioni medio/grandi (da 40" a 50")

Categoria TV LCD/LED ULTRA HD/4K (3840x2160)
i prezzi si riferiscono ai TV con garanzia italia (è possibile trovarli a prezzi un po' più bassi d'importazione parallela ma, il software potrebbe cambiare)

40" LG 40UF671V da 449€ a 599€ (contrasto e fluidità, sat)
40" Samsung 40JU6400K da 599€ a 699€ (contrasto e fluidità, smart/internet)
43" Philips 43PUH4900/88 da 499 a 599€ (saturazione ed ampio angolo visuale)
49" LG 49UF671V da 749€ a 849€ (saturazione, ampio angolo visuale e fluidità, sat)
50" Philips 50PUT6400 da 699 a 799€ (contrasto e fluidità, smart/internet)

                          
                           
In questa categoria la fanno da padroni LG e Philips, in quanto entrambi hanno prodotti con prezzi decisamente inferiori ai concorrenti (Samsung e Sony) pur montando dei panelli (IPS 43", 49") e dei processori video (con True Motion LG e Natural Motion Philips, escluso il 4900) di ottima qualità.